Coaching Online: 7 step per iniziare a lavorare

C’è una sola cosa che da fare per essere liberi. Devi fare soldi.

Quanti dipende da te, da che valore dai ai soldi. In questo momento per me i soldi equivalgono a stare sul mio divano a scrivere questo articolo, con la mia compagna e i miei gatti qui in giro. Non ho un orario di lavoro, non ho un capoufficio che mi da che scadenze o mi dice che budget devo fare.

Non ho uno studio da pulire, non ho dipendenti da pagare, non ho il bollo di un SUV mostruosamente costoso. Ma ho il mare a due passi, ho un cielo sempre azzurro, ho le mie cene fuori e i miei sfizi tecnologici. Ho i miei viaggi e il lusso di poter smettere di lavorare quando voglio e aprire finalmente quel libro che avrei voluto leggere.

Questo è il valore dei miei soldi, e questo esiste perché l’anno scorso sono stato a lavorare al mio progetto online tutto il tempo extra a mia disposizione. Certo mi sono visto le mie serie tv e ho fatto una vacanza, ma ti assicuro che ogni istante extra, in cui avrei potuto riposarmi o rilassarmi era dedicato a sviluppare il mio progetto.

Senza questo non mi sarei potuto pagare il sopralluogo qui a Las Palmas, e forse ora non sarei qui in questo posto meraviglioso. Non so cosa voglia dire essere ricchi, forse un giorno lo saprò, ma quello che ho scoperto ora, è che se hai dei soldi da parte, avrai un bonus a disposizione quando ne avrai bisogno. Quindi il primo passaggio di questo libro, dopo tutta questa parte introduttiva, pratica ma anche un pò filosofica, è guadagnare grazie al lavoro online.

Proprio perché parliamo di libertà, ti voglio raccontare in breve il percorso che sto facendo mentre scrivo questo libro. Mi serve a farti capire che la libertà non è guadagnare tanto, non è vivere su un’isola e non è comprare il cellulare che non potevi permetterti o il televisore che costa mille o duemila euro in più di quanto sei abituato a spendere.

La libertà è un percorso ben preciso, almeno nel mio caso e in base alla mia esperienza. Credo ci siano mille modi di lavorare ma io sono un esperto solo nel mio. Di questo parliamo oggi. Quindi, come ho detto spesso, essere liberi vuol dire avere tempo. Tempo per allenarsi, per leggere, per viaggiare o semplicemente rilassarsi.

Un percorso ben preciso dicevamo, composto da alcuni passaggi importanti e ben definiti. Quelli che ti vado a elencare ora sono gli step che mi hanno portata dal lavoro fisico, ovvero sul posto di lavoro, al lavoro online. Tu ora li vedrai messi giù in maniera lineare, ma per me non è andata così. Ho fatto 100 passi avanti e 99 passi indietro. E il numero sale. Ma sono sempre un passetto oltre, tutto il processo di miglioramento passa da un’infinità di prove, errori e nuovi tentativi.

Questo è quello che funziona, liberato da tutto quello che non ha funzionato. Questo è quello che sono sicuro ti può portare da qualche parte. Queste sono le cose che devi fare, riassunte. Più avanti dedicherò un capitolo ad ognuna di esse.

Dicevamo, quindi devi:

1. Definire in cosa sei competente e/o cosa ti piace.

Meglio qualcosa che sai benino ma ti piace molto, perché      competente ci puoi diventare man mano, ma se una cosa ti fa schifo difficilmente man mano la amerai. Trova una caratteristica unica.

2. Far rientrare questa competenza in un mercato dove i potenziali clienti sono tanti e sono disposti a spendere per il beneficio che offri.

La percezione del valore del tuo prodotto, rispetto al suo costo, deve essere alta. Successivamente vedremo nel dettaglio quali sono questi mercati.

3. Farti conoscere utilizzando i social network.

Condividendo materiale gratuito, ben fatto e utile per il cliente in modo da mettere in mostra la vetrina del tuo negozio e acquistare fiducia da parte di chi ti guarda.

4. Offrire un prodotto gratuito di altissima qualità, entrare nelle case dei potenziali clienti e aiutarli sinceramente e praticamente.

Questo punto è bellissimo perché mentre ti promuovi guadagni punti Karma come li chiama Ilaria, la mia compagna. Una sorta di tessera virtuale dove quando fai del bene acquisisci punti, che sicuramente ti daranno qualche premio prima o poi.

5. Utilizzare a tua vantaggio gli strumenti tecnologici che hai in mano oggi, e sono tanti.

L’interazione col cliente e la struttura del tuo prodotto o servizio possono fare degli enormi salti in avanti rispetto all concorrenza tramite con l’utilizzo di programmi e piattaforme.

6. Identificare il generatore di tempo.

Il generatore di tempo è quel prodotto che, una volta fatto il grosso, non ti impegna praticamente più, se non in promozione.

7. Cercare un collaboratore, imparare a gestire il tempo, farti da comandante e marinaio al tempo stesso.

Ma prima di tutto devi capire una cosa fondamentale. Lo puoi fare anche tu. Puoi guadagnare bene da qualcosa che sempre non esistete, tramite un cellulare. Ora, non tutti siamo in grado di fare certe cose. Per esempio, nel 99% dei casi, quando mi confronto con amici che fanno il mio stesso lavoro, mi accorgo che sono tutti in grado di utilizzare la tecnologia. E qui mi viene in mente invece la frase che mi dice il restante 99% delle persone con cui parlo: “eh ma io con la tecnologia non sono capace…”

Poi ripenso ai primi, e scopro che tutti, come me, non hanno un background informatico, hanno semplicemente imparato. Hanno impiegato del tempo che magari altri dedicano all’aperitivo, a guardarsi 10 tutorial da 30 minuti su YouTube di come si monta un video su Final Cut Pro (qui parlo di me).

Il mondo sta cambiando, tu che fai ti fermi o salti sul treno?

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